Nel territorio sterminato del Web, mi faccio chiamare Daffodil, non perché sia così tanto modesta, ma perché in un freddo pomeriggio di fine gennaio mentre cercavo un nickname per poter accedere ad un forum, mi ritrovai a camminare per i lunghi corridoi del mio Castello della Memoria e per puro caso entrai in quella stanza dedicata al mio indimenticabile viaggio nella Terra di Oscar Wilde e degli U2, cioè la leggendaria Irlanda: trovai il libro dedicato a quella luminosa domenica di un tiepido aprile, quando tornando dalla visita a Kilkenney, fui immersa in campi verde smeraldo e giallo oro, per l’appunto il colore delle giunchiglie…. Ma non girovaghiamo troppo nelle meravigliose stanze del mio Castello della Memoria…

 

    Il primo libro che ho letto per mio puro piacere, e non che mi venisse imposto dalle suore, fu “Dracula” di Bram Stocker…. All’epoca avevo solo undici anni…. So di essere sempre stata leggermente diversa dalle mie “amate” compagne di classe; non mi piacevano i giochi comuni, i pettegolezzi e i sogni di principi in elegante vestito che arrivavano in Porsche nera.... preferivo la solitudine, la musica classica, tanti, tanti libri e fogli bianchi su cui scrivere e disegnare…. Se avessi messo su carta tutte le storie che mi sono inventata potrei riempire la biblioteca del Trinity College di Dublino! Ma come sempre quando mi metto a scrivere sto divagando decisamente troppo…. Stavo dicendo che quel mio primo libro ha lasciato una profonda orma, da allora ho sempre preferito i personaggi inquietanti  e misteriosi cioè quelli che la maggior parte definisce “cattivi” ma che io non ho mai considerato tali! E infatti ne prediligo uno su tutti, che è venuto dopo il mio “flirt” di undicenne, il Cannibale per eccellenza, il dottor Hannibal Lecter…. Quando l’ho “conosciuto” per la prima volta avevo 15 anni e mi ha affascinato completamente: la sua sapienza, l’eleganza che ha anche chiuso in una misera cella di uno squallido manicomio. Tutti si ricordano la frase di chiusura de “Il Silenzio degli Innocenti”, riguardo al dottor Chillton, il responsabile dell’ospedale psichiatrico, “Sto per avere un mio vecchio amico per cena”. Come non sciogliersi a  quel suo sensuale tono di voce, o a quegli occhi grigio - azzurro  così penetranti che accolgono un'impaurita Clarice Starling?  E poi se i libri non bastano per amarlo (anzi per chi è interessato posso dire che per settembre 2005 è annunciato il suo ritorno con un nuovo libro, "Giù la maschera") c’è sempre la grande, e indiscutibile, interpretazione di Sir Anthony Hopkins, che è stato definito il “cattivo” del secolo scorso, e che forse lo rivedremo presto indossare quei panni…. Ma non sono qui per elogiare Lecter, bensì a Sirius Black, e quindi parliamo di lui….

 

    Potresti, ora dirmi, Caro Avventore, che se ho questo debole per i personaggi “non buoni” (anche se il termine non mi piace), avrei dovuto scegliere Lucius e Draco Malfoy,…. Ma mentre leggevo “Il Prigioniero di Azkaban”, non ho potuto fare a meno di essere attratta da Lui…. Tutti, lo credono un brutale assassino che non può meritare altro dalla vita se non il Bacio dei Dissenatori…e diciamo che l’Autrice fa di tutto per farcelo credere, e forse è per questo che mi è piaciuto subito, e anche quando si scopre la verità ho continuato a preferirlo su tutti. In fondo anche Dracula e  Lecter non sono gli spietati mostri che tutti credono, ma hanno un cuore e sono vittime di un crudele destino….

Sirius, ha un fascino particolare, qualcosa che lo rende unico anche quando appare per la prima volta nella Stamberga Strillante, ed è sporco, magro e non più il bel giovane che era a 22 anni, prima che la sua vita si stravolgesse per uno che lui definiva "amico". Lui non è un assassino, ha un animo nobile e lo dimostra molte volte, la prima è quando lascia decidere a Harry il destino di quel essere disgustoso che è Peter Minus, e poi sono tante circostanze citabili, ma non Ti voglio annoiare Caro Avventore, Ti dico solo che troverai qualche cosa di interessante nella "Cella Misteriosa"....

Ora sicuramente crederai che sono una pazza scatenata, ma Ti garantisco di no! E spero che nonostante queste mie poche righe Tu continuerai a visitare il mio Castello e anzi lascerai un segno del Tuo gradito, senza ombra di dubbio, passaggio!

 

 

I wandered lonely as a cloud  (Worthwords)

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